Candidatura e CV

Lettera di motivazione in Svizzera: quando serve e come scriverla

In Svizzera la lettera di motivazione (o di presentazione) accompagna e introduce il curriculum vitae.

Quando serve davvero la lettera di motivazione

In Svizzera la lettera di motivazione (o di presentazione) accompagna e introduce il curriculum vitae. La Città di Lugano la considera «fondamentale»: deve stimolare l'interesse di chi cerca personale e portare a un contatto per un colloquio. Interiman Group la definisce «secondo elemento chiave del dossier di candidatura»: è il luogo in cui esprimere ciò che spinge a candidarsi e spiegare perché si sarebbe idonei. Senza di essa il CV resta privo di introduzione e di una lettura esplicita della posizione da parte del candidato.

Tre situazioni ricorrenti richiedono la lettera: risposta a un annuncio pubblicato, candidatura spontanea, candidatura per un apprendistato. Per l'apprendistato il portale di orientamento svizzero ricorda che la lettera deve esprimere l'interesse per la professione e per l'azienda formatrice, ed essere personalizzata per ogni professione e ogni azienda. Nella candidatura spontanea l'oggetto è impostato come offerta di collaborazione seguita dal nome della posizione lavorativa a cui si aspira.

Se l'annuncio richiede esplicitamente la lettera, va preparata su misura per quella posizione. Se non è elencata tra i documenti, resta comunque parte della prassi descritta dalle fonti svizzere di orientamento e collocamento: collega le competenze del CV ai requisiti concreti del ruolo.

Lingua, cantone e destinatario: le scelte prima di scrivere

Interiman Group indica la regola di partenza: la lettera di presentazione va sempre scritta nella stessa lingua dell'annuncio. Se la lingua è un ostacolo, la stessa fonte consiglia strumenti di traduzione e correzione e di informarsi sulle espressioni di cortesia corrette in quella lingua, perché la traduzione letterale non è sempre appropriata.

Prima di scegliere la lingua, leggete l'annuncio e il contesto: secondo esempi e consigli per il mercato svizzero, i recruiter potrebbero aspettarsi candidature in italiano, francese, tedesco o inglese; la scelta si ricava dall'annuncio, dal contesto, dal cantone e dall'azienda. Per posizioni in Canton Ticino o che richiedono contatti con l'Italia, gli esempi in italiano sono un riferimento utilizzabile.

Per il destinatario, il portale di orientamento indica di menzionare il nome della persona o del reparto competente quando compare nell'annuncio di tirocinio. Se il nome non è noto si usa la formula impersonale («Gentili signore, egregi signori»); se è disponibile, la lettera si indirizza direttamente alla persona (per esempio «Gentile signora Bernasconi / Egregio signor Bernasconi»). Interiman nota che una lettera aperta dal nome del responsabile è apprezzata fin dall'inizio, mentre «Signora, Signore» va evitato quando il nome è noto.

Fonti ufficiali e pratiche raccomandate per la scrittura della lettera in Svizzera

  • Interiman GroupConsiglia di scrivere in lingua dell'annuncio e di personalizzare per ogni azienda
  • Orientamento.chFornisce modelli completi e consigli per candidature in italiano, francese, tedesco e inglese
  • Città di LuganoConsidera la lettera fondamentale per stimolare l'interesse e ottenere un colloquio
  • Fedlex (leggi svizzere)Regolamenta i diritti e doveri nel rapporto di lavoro, inclusi documenti di candidatura

Prima di scrivere: leggere l'annuncio e studiare l'azienda

Dall'annuncio si ricavano tre elementi operativi. Primo: la denominazione esatta della professione o del ruolo, da inserire nell'oggetto così com'è nell'annuncio. Secondo: la persona o il reparto di riferimento, da citare se indicato. Terzo: la fonte dell'annuncio, perché nell'introduzione si specifica dove è stato trovato. Si aggiungono i requisiti elencati: secondo la Città di Lugano, rispondendo a un annuncio è utile evidenziare con esempi concreti le qualità che corrispondono alle caratteristiche richieste.

Sull'azienda la ricerca non si limita al sito. Interiman Group indica di raccogliere informazioni su stampa, Internet o social network e di coprire politica, settore di attività, prestazioni e specificità, senza lasciare nulla al caso, per dimostrare che l'azienda corrisponde ai propri valori e alle proprie capacità.

Il materiale raccolto va tradotto in una lista di appigli per il testo: punti di forza rispetto alla posizione; caratteristiche personali come la capacità di adattarsi a diversi ambiti di lavoro e di contattare gli altri; aspettative personali di crescita.

La struttura formale di una lettera efficace in Svizzera

L'ordine dei blocchi è standard: in alto il proprio indirizzo (mittente), subito dopo quello dell'azienda o dell'azienda formatrice (destinatario); poi la persona di riferimento, se indicata nell'annuncio; quindi luogo di residenza e data; l'oggetto in grassetto, del tipo «Candidatura per un posto di apprendistato come …», con il nome della professione esattamente come nell'annuncio; la formula di saluto iniziale; l'introduzione; il corpo con motivazione e punti di forza; la frase conclusiva, in cui si indica che si aspetta un riscontro e che farebbe piacere partecipare a un colloquio; la formula di chiusura «Cordiali saluti» seguita da firma, nome e cognome; infine l'elenco degli allegati, che in caso di mancanza di spazio può essere riassunto nella formula «Dossier di candidatura».

La lettera non deve superare una pagina. Va divisa in paragrafi per migliorarne la leggibilità; è meglio evitare frasi troppo lunghe.

Come costruire il corpo: Voi, io, noi

Interiman Group suggerisce la struttura «Voi, io, noi». Il primo paragrafo è dedicato al datore di lavoro: dimostra che lo si conosce e che l'azienda corrisponde ai propri valori e alle proprie capacità, attingendo alle informazioni raccolte su politica, settore, prestazioni e specificità.

Il blocco centrale è personale e non ripete il curriculum: deve far emergere perché si ritiene di essere la persona adatta al ruolo descritto nell'annuncio, quali sono le proprie motivazioni rispetto a quel tipo di professione e che cosa si pensa di poter offrire all'azienda o all'istituzione.

Sulla scrittura: preferire verbi d'azione e descrizioni chiare alle frasi logorroiche; evitare il condizionale ed eliminare i «potrei, vorrei» e le frasi contenenti negazioni che appesantiscono il testo. Attenzione alle ripetizioni: ripetere la stessa idea rende il testo indigesto. Prima dell'invio, controllare ortografia e rileggere con uno o più correttori. La conclusione resta dedicata all'attesa di un riscontro e alla disponibilità a un colloquio.

Personalizzare per annuncio, apprendistato o candidatura spontanea

Nella risposta a un annuncio il testo si aggancia ai requisiti e al contenuto della ricerca: esempi concreti dimostrano la corrispondenza tra le qualità richieste e il proprio percorso. Non esistono formati standard di lettera: è consigliabile personalizzare di volta in volta i testi rispetto alle aziende e ai loro annunci.

Nella candidatura per un apprendistato la lettera si apre con la posizione e può contenere qualche informazione su di sé, per esempio la scuola frequentata e le materie di particolare interesse. Seguono motivazione e punti di forza, la spiegazione del perché proprio quell'apprendistato e proprio quell'azienda formatrice, con i riferimenti raccolti sul suo sito Internet. Le tappe dell'orientamento, uno stage svolto e gli hobby pertinenti alla professione sono materiale specifico di questa tipologia di lettera.

Nella candidatura spontanea cambia l'oggetto: è impostato come offerta di collaborazione seguita dal nome della posizione lavorativa ipotizzata. Il corpo deve spiegare perché ci si rivolge proprio a quell'azienda in assenza di un annuncio: valgono gli stessi appigli usati nella risposta a un annuncio, ma ricavati dalla conoscenza dell'azienda e non dal testo della ricerca di personale.

Errori da evitare e controlli prima dell'invio

Le «lettere tipo», identiche per ogni posizione, sono facili da riconoscere e non piacciono ai selezionatori: danno un'immagine negativa e lasciano supporre che l'azienda non interessi davvero. Allo stesso modo va evitata la copiatura del curriculum: la lettera è una sintesi della personalità e delle competenze da differenziare dal CV, non un suo riassunto.

Un errore da evitare è l'uso di «Signora, Signore» quando il nome del responsabile è noto: in quel caso la lettera va indirizzata direttamente a quella persona.

Prima dell'invio, rileggete la lettera per verificare che non contenga questi errori e che l'indirizzo sia corretto.

Modelli utili, da adattare e non copiare

Esistono modelli pubblici e sono un punto di partenza legittimo. Il portale di orientamento mette a disposizione un modello da cui prendere spunto e uno da completare, in formato DOCX e PDF, che coprono i blocchi della lettera per un posto di apprendistato. La Città di Lugano pubblica modelli in Word distinti per tipologia: due per la candidatura spontanea e uno per la risposta a un annuncio.

Il modello va usato per l'impalcatura, non per i contenuti: la sua utilità si esaurisce nell'ordine dei blocchi, nella formattazione dell'oggetto e nelle formule di cortesia. Tutto ciò che riguarda l'azienda, la motivazione e gli esempi va ricavato dalle informazioni raccolte e riscritto per ogni destinazione: una lettera riconoscibile come modello generico viene penalizzata dai selezionatori.

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